Messaggi subliminali

L’educazione ci ha abituato a relegare in posti “segreti” del nostro inconscio certi pensieri ritenuti immorali ma che fan parte della nostra natura, come pensieri legati alla sessualità o ai concetti di male e violenza, compreso l’egoismo cinico e le perversioni.

Quando l’utente vede l’immagine palese, nel suo campo visivo entra anche quella nascosta che il cervello, rapidamente, rileva ma nasconde in profondità, laddove si vanno a depositare quei pensieri che tutti noi abbiamo ma che non vorremmo manifestare agli altri per non essere emarginati.

vero e falsoQuando andremo in un supermercato o al cinema, quando compreremo un certo servizio, la nostra scelta sarà determinata dal “piacere” che in noi induce ciò che stiamo per comprare, tale piacere però, oltre ad essere dovuto al reale bisogno di un certo bene, è anche vincolato da un piacere occulto che lega il bene, così com’è stato pubblicizzato, alla nostra intimità più profonda.

Più il messaggio è stato inserito in età infantile, più sarà attivo in età adulta, di qui la tendenza di alcune grandi imprese cinematografiche di inserire fotogrammi con messaggi subliminali erotici nei cartoni animati per bambini, da cui poi si è desunto, nei decenni successivi, che chi vide quei film in tenera età, preferirà comprare i beni di consumo per adulti che riporteranno impressi i simboli di quei cartoni animati, ma questo perché, sviluppandosi sessualmente, avranno raggiunto un’età in cui l’inconscio stimolerà come piacere occulto il possesso di un certo bene rispetto ad uno equivalente o migliore come qualità ma che non reca su di sé lo stesso simbolo.

Prima guarda (in HD) il video sui “messaggi subliminali”

Ed ora guarda (sempre in HD) il video con la spiegazione del

“marketing informatico”

Si è invece riscontrato un effetto praticamente irrisorio degli stimoli subliminali volti ad indurre scelte immediate, l’uso di queste tecniche è quindi inserito in progetti commerciali di lunghissimo periodo oppure, per contro, per far sì che la persona istantaneamente, volga lo sguardo in una certa direzione.

Guardando con attenzione certe “mirabili” pubblicità televisive o sul web, possiamo notare come il gioco di luci e colori ci induca, senza che ce ne accorgiamo, a volgere lo sguardo verso ciò che il messaggio ci vuol far ricordare.

L’area di pensiero relativa all’elaborazione dei messaggi subliminali è in relazione con la parte di cervello che dai tempi preistorici ci ha abituato a “classificare” una persona estranea nel più breve tempo possibile, in modo da stimolare subito una reazione adeguata verso un potenziale aggressore.

Fidarsi di questo “fiuto istintivo” è utile ma può essere anche fonte di pregiudizio:

Pregiudizio: 4X20 motivi per “fotografare” uno sconosciuto

 

Approfondimenti:

 

 

Homo lux: studio e ricerca aldilà dei margini – prof. Sergio Sapetti

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