Grafologia: Beato Faà di Bruno – Un artista di Santità

Sono onorato di presentare la nuova magistrale opera del prof. Riccardo Bruni: “L’esame grafologico della scrittura del Beato Francesco Faà di Bruno”, un uomo dotato di una mente eclettica ed eccelsa, che instilla passione emotiva al grafologo che ne esamina la scrittura.

Infatti, questo libro, redatto in tiratura limitata, per la prima volta entra negli intimi e misteriosi lati caratteriali del Beato piemontese (amico fraterno di Don Bosco) che, prima di essere nominato sacerdote, fu valoroso ufficiale dell’esercito sabaudo, illustre matematico e scienziato, professore universitario, architetto, ingegnere, ma anche compositore musicale, giornalista e scrittore.

Oltre all’italiano, parlava correntemente l’inglese, il francese e il tedesco, il che gli permise di essere sia educatore spirituale, sia fondatore di scuole ed istituti (tra i quali quello che porta il suo nome).

Ancora oggi certe programmazioni informatiche sono possibili grazie ad una sua formula; il più alto campanile di Torino (quello di Santa Zita) è frutto della sua progettazione. Fu un inventore all’avanguardia nell’uso della corrente elettrica, ma anche per il sostegno dei disabili (ad esempio ideò uno scrittoio adatto ai non vedenti).

Faà di Bruno fu però anche il fondatore della congregazione delle Suore Minime della Nostra Signora del Suffragio, che con la loro opera, oltre che del ricordo dei caduti di tutte le guerre, si occupano anche fattivamente delle donne in grave stato di bisogno, per povertà, malattia, disagio sociale, vecchiaia ecc. Il Beato Faà di Bruno impiegò a tal fine quasi tutti i suoi averi.

Quali sono le prerogative caratteriali, le modalità operative, la spinta emotiva che indirizzano le scelte personali verso una vita così poliedrica e volitiva? Il libro di Riccardo Bruni, famoso grafologo torinese, coautore con Sergio Sapetti di “Leggere l’anima – Sistema di Grafologia Moderna“, svela le dinamiche grafiche da cui si evincono le peculiarità di un uomo eccezionale, che ben merita gli elogi a lui diretti, non solo dal punto di vista religioso, ma per il segno tangibile e virtuoso che ha lasciato nella nostra società.

Il grafologo troverà in questo libro un compendio per approfondire la conoscenza dei suoi concetti; il profano, sarà condotto per mano nel comprendere con semplicità quanto si evince dalla scrittura.

“Un artista di Santità” è un libro fondamentale che per la prima volta unisce immanente e trascendente con un ponte rigoroso, concreto e razionale.

Chi è interessato al libro lo può richiedere, rivolgendosi direttamente alla congregazione delle “Suore Minime di Nostra Signora del Suffragio” (Via San Donato, 31 – Torino).

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