Potenti talismani

potenti talismaniCome creare e attivare un potente talismano? Funziona veramente? Come fa a funzionare?

Il talismano di cui si narra nelle fiabe, nei film o nei “triccheballacche” non esiste e chi lo smercia, vende un’emerita sciocchezza (anche perché la “sfiga” non esiste, perciò non la si può esorcizzare); ciò non toglie che esistano degli oggetti in cui possiamo proiettare i nostri sentimenti, catalizzando la volontà di agire, e quindi allontanandoci da comportamenti inadeguati o disordinati che ci potrebbero indurre in fallimenti e dolori.

Nella vita vi sono persone che stimiamo e amiamo, immedesimandoci con esse, provando delle emozioni forti; pensando a loro possiamo, far scaturire da noi stessi una forza di volontà che nei momenti complessi stentiamo a trovare.

Anche se non sono fisicamente presenti con noi, la loro immagine può essere evocata se lo sguardo si posa sull’oggetto che ci hanno regalato e che ci unisce. Se ora non sono più in vita, quell’oggetto che hanno usato e che ci hanno lasciato come eredità del loro ricordo, fa rivivere in noi la loro esistenza e le nostre membra fremono.

Così un orologio, una maglia, un bracciale, un anello, anche se vecchio e di scarso valore economico, stimola l’empatia del sentimento di appartenenza che ci unisce alla persona emotivamente importante, facendoci brillare lo sguardo, ampliare il respiro, accendere la volontà vincente, sollevare la testa e vivere con fiducia nel futuro.

I talismani sono il simbolo che ci permette di trovare in noi stessi la forza e la volontà per attivare uno spirito vincente.

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2 commenti

  • Lord Charon ha detto:

    “Credere che un oggetto sia in grado da solo di creare effetti nefasti in una persona per il solo fatto che è stato creato e sottoposto a riti occulti, non ha nessun fondamento razionale. Ma se chi lo riceve proietta in esso le sue paure profonde o il suo bisogno di potere, allora la cosiddetta “fattura” potrebbe anche funzionare, ma non per merito di chi l’ha concepita, bensì per la credenza di chi l’ha ricevuta e attivata.”

    “Da qui si può capire che lo stesso oggetto per una persona può essere fonte di ispirazione “mistica” e per un altra, di fede diversa, può essere ritenuta “portatrice di male”, come avviene con i simboli religiosi.”

    “Siamo sempre noi ad attivare, consciamente od inconsciamente, l’oggetto, trasformandolo in una cosa contenente un’emozione.”

    Nel caso che qualcuno ci doni un oggetto, che noi non percepiamo emozionalmente, e nonostante la persona che ce lo dona ci dica che è un simbolo di trasformazione, antico, magari anche proveniente da regioni geografiche di rilevanza archeologica…, allora, secondo me, si è autorizzati a considerare l’oggetto niente più che “tricche e ballacche” ed a rifiutarlo, oppure, visto che la persona che ce lo ha messo “proditoriamente” in mano, afferma con vigore:” Ora è tuo, fanne ció che credi”, dovremmo allora gettarlo via o libercene?
    Se la persona che ce lo “regala” non comprende il contesto, allora è lei stessa che sbaglia a svolgere in quel modo l’azione.
    Non ci resta che tenere il tricche e ballacche, dargli una collocazione (che non rompa troppo) ed impregnarlo della nostra energia.
    E poi?
    Far passare del tempo e restituirlo alla persona che ce lo ha donato, dicendogli che gli doniamo ora un oggetto che ora non è più generico ma carico della nostra vitalità (positiva o negativa è ininfluente, in quanto se uno accetta la realtà dell’armonia della stessa realtà, troverá un modo ed una via per includere questa energia nel proprio contesto di vita).
    Ma a quel punto l’oggetto sarà legato a noi, e non sarà facile separarsene, perché, nonostante non gli abbiamo mai dato un peso, gli abbiamo dato un posto, più o meno vicino o lontano, ma sempre nella nostra vita.
    Ed allora ecco che di colpo anche un tricche e ballacche qualsiasi è diventato un talismano… Se potente o meno dipende solo dai gusti.

    Siamo stati quindi vittima di sfiga “inesistente” o portatori di “reale” fortuna?

    Al futuro possessore del “nostro” potente talismano l’ardua sentenza.

  • admin admin ha detto:

    L’energia dei simboli è già stata trattata (es. in radionica) e sarà ulteriormente approfondita in nuovi articoli

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