Samurai: jiu-jitsu e pistole

Rispetto al XVI secolo, epoca durante la quale il Giappone si aprì ai commerci con l’estero e fu influenzato anche dagli stati europei, dopo il XVII secolo vi fu una chiusura totale, durata due secoli. A cavallo fra queste due epoche, sia dall’Asia, sia dall’Europa (soprattutto dal Portogallo, dalla Spagna e dall’Inghilterra) furono introdotti (e magistralmente riprodotte dagli artigiani armaioli giapponesi) degli archibugi e delle pistole. I samurai dovettero quindi modificare le tattiche di guerra, in virtù di queste nuove armi che, con i razzi esplosivi cinesi e coreani, sconvolgevano le modalità del combattimento in uso fino a quell’epoca.

Contemporaneamente vi fu lo sviluppo del combattimento corpo a corpo, soprattutto con il Jiu-jitsu, ma anche con la conoscenza parziale di altre arti marziali (come Sumo e una forma di pugilato simile ad un rudimentale Karate) che però non influenzarono mai sostanzialmente il modo di combattere corpo a corpo dei samurai.

Tratto dal magistrale libro Stephen Turnbull – Samurai manuale (non autorizzato) del giovane guerriero – ed. L’Ippocampo, si propone la storia dell’introduzione delle pistole nell’armamento dei samurai (le immagini sono tratte dal medesimo libro).

Prima di lasciare il capitolo del combattimento a cavallo sono lieto di informarvi che è stato da poco introdotto un nuovo tipo di arma da fuoco. Credo che trasformerà il combattimento a cavallo, rendendolo ancora più simile a quello con arco e frecce in cui eccellevano i tuoi avi. Questa nuova arma si chiama “pistola” e, da quel poco che so, credo che sia proprio ciò che tutti stavamo aspettando, perché permette al samurai di usare un’arma da fuoco senza apparire volgare. La pistola è come un archibugio molto corto che si può tenere fermamente in una sola mano invece che in due, l’ideale per il nobile samurai a cavallo […], così finalmente abbiamo un’arma da fuoco che potrà essere adottata con onore da un samurai nel mondo, spesso deprimente, delle moderne tecniche di guerra.

Durante una battaglia ti potrà capitare di perdere la lancia, la spada e il pugnale. In tali circostanze sarà il combattimento a mani nude a decidere l’esito dello scontro ed esiste una grande varietà di lotta corpo a corpo che possa aiutarti a sconfiggere il tuo avversario. [….] Il ju-jitsu è una tecnica che permette di scaraventare a terra un avversario, tenerlo giù e fare pressione sulle giunture per immobilizzarlo. Il grande vantaggio del ju-jitsu è che puoi allenarti senza correre il rischio dell’allenamento con le spade.

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