Senso viscerale (sensazioni interne al corpo)

senso visceraleLe sensazioni interne al corpo sono un linguaggio importante per interpretare i consigli e i suggerimenti dell’inconscio.

Fin dai primi istanti in cui incontriamo una persona, specialmente se non l’abbiamo mai conosciuta, il nostro corpo reagisce con ancestrali dialoghi interiori che ci stimolano a fidarci o a diffidare dell’altro, che ci attraggono e ci invitano a proseguire il rapporto, oppure ci inducono ad un atteggiamento di repulsione (vedi regola del 4×20).

Questa “immedesimazione”, con la conseguente capacità di sintonizzare il proprio stato d’animo sugli stimoli evocati dall’altra persona, è comune a tutti noi e la si può allenare per migliorarci in alcune particolari attività professionali che si basano sui rapporti interpersonali.

Ad esempio, durante un esame “sensoriale” del carattere di una persona (sia esso un esame grafologico, riflessologico, olistico psicosomatico ecc.), l’analista percepisce in sé delle emozioni e delle sensazioni particolari, provenienti dal legame empatico stabilito con l’altra persona, che aiutano a comprendere quali siano le dinamiche caratteriali che inducono l’altro a fare certe scelte e a comportarsi in un certo modo. A questo punto, con il ragionamento e la rielaborazione dei dati, avendone compresa la natura, gli si può suggerire un rimedio per i suoi disagi.

Per il grafologo, sentire le emozioni viscerali induce a comprendere i lati caratteriali profondi dello scrivente, permettendo, grazie all’Integrazione Sensoriale, di creare delle vere e proprie immagini mentali del suo comportamento.

In un esame olistico psicosomatico è tipico, durante il lavoro, accorgersi che il nostro corpo tende i muscoli del collo, comprime la respirazione, irrigidisce la zona temporo-mandibolare ecc. Ad un certo punto però, quando la situazione problematica si sta sciogliendo, in genere si può percepire un’attivazione dello stomaco (come se digerisse), una liberazione delle orecchie (come quando si stappano, scendendo da una zona di montagna ad una di fondovalle), un rilassamento dei muscoli del collo e una maggiore facilità nell’ampliare la cassa toracica per prendere fiato. A quel punto ci si accorge che il nostro intervento ha sbloccato la tensione ed ha instaurato un processo di consapevole salubrità.

In un esame sensoriale riflessologico, gioca un ruolo fondamentale l’Integrazione Sensoriale di tatto, olfatto, vista e udito, in quanto “sentendo” il calore e l’attrito cutaneo dell’altra persona, vedendone i dettagli della colorazione della pelle sottoposta a lievi pressioni, percependo come si modifica la sudorazione e interiorizzando inconsciamente i messaggi ormonali, i nostri visceri fanno da “antenna rice-trasmittente” per il cervello, informandolo sulle intime caratteristiche delle somatizzazioni altrui.

Con l’allenamento e l’esperienza si può discernere quali siano sensazioni appartenenti prevalentemente a noi stessi e quali siano invece state transitate dall’altra persona, in modo da permetterci coscientemente di “leggere” queste ultime e non prestar attenzione alle prime.

Homo lux: studio e ricerca aldilà dei margini – prof. Sergio Sapetti

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