Cromoterapia: 3 colori per creare tutti gli altri (puntata 1)

cromoterapia 3 colori per tutti prima puntataApprofondimento del libro “Colori di Luce”

La luce bianca, filtrata da un prisma, rivela di essere composta dai 7 colori dell’arcobaleno.

In realtà i colori non sono 7 ma sono innumerevoli tonalità che, a partire dall’infrarosso, gradualmente giungono all’ultravioletto, ma noi, semplificando, ci riferiamo solo a quelli che ci appaiono più nitidi.

Per formare la luce bianca, convenzionalmente, si hanno tre colori, detti primari additivi:

Rosso (Red) = R

Verde (Green) = G

Blu (Blue) = B

Da cui si è ideato il codice RGB presente nelle tavole cromatiche dei programmi informatici di disegno e ritocco fotografico.

Gli stessi colori, uniti a due a due, formano i colori “primari sottrattivi”, quelli cioè che sono complementari ad uno degli RGB, per riottenere il bianco:

Rosso + Verde = Giallo

Verde + Blu = Ciano (simile al celeste)

Blu + Rosso = Magenta (simile al viola-fucsia)

Giallo, Ciano e Magenta sono i 3 colori utilizzati nelle comuni stampanti a colori (uniti insieme al Nero).

“Giocando” con la tavola RGB di un programma di disegno, ci si può divertire, cercando le combinazioni RGB per ottenere i colori desiderati, compreso il Vi.Ve.S. il “colore del futuro”.

Perciò, avendo a disposizione un computer e un proiettore, oppure una lampada a led con i tre colori primari additivi, in cromoterapia si possono ottenere e proiettare le tonalità idonee per qualsiasi particolare applicazione.

FAQ: se il Verde è un colore RGB, perché da bambino lo ottenevo, scrivendo con la matita Blu e con quella Gialla insieme?!

La risposta nell’articolo successivo:

Cromoterapia: Giallo e Blu non danno il verde?!

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