Il colore anti-stress

cromoterapia il colore anti stressSi possono adottare due modalità di risposta quando si manifestano il nervosismo o l’ansia:

  • Ci si contrae, come una molla schiacciata.
  • Ci si allunga come un elastico teso.

In entrambi i casi il corpo sopporta lo stress con grande sforzo: il respiro diventa difficoltoso, i muscoli sono sottoposti ad uno sforzo notevole, le articolazioni si bloccano, la visione della mente diventa a “tunnel”, concentrandosi solo sul problema.

Chi si contrae come una molla, cerca una via di uscita per scattare verso l’esterno, tornando ad una situazione di relax. Il colore che favorisce l’estrinsecazione verso l’esterno è il “Giallo”. Utilizzando il giallo chiaro si aumenta la proprietà “aria” di questo colore. Utilizzando il giallo arancio si favorisce un lavoro dinamico ma più concreto.

Chi si tende come un elastico, cerca di “accorciarsi”, per non essere più stirato all’estremo. Il colore che aiuta a ricentrarsi con calma, interiorizzando il movimento, è il “Blu”. Se il fastidio è decisamente “a livello di pelle” (in piemontese si dice: “Avej i frisun“, cioè avere quella fastidiosa sensazione che fa rabbrividire quando si tocca una persona ghiacciata) è meglio utilizzare il blu ciano (celeste). Se invece ci si sente bisognosi di calma mentale, si utilizzi un blu leggermente scuro.

Dopo aver utilizzato il giallo o il blu, a seconda della situazione, meglio concludere con il “Verde” (per ristabilire l’equilibrio) e infine con il “Bianco” (colore che aiuta il distacco, utile per dare la “pulizia finale” dalle scorie).

 

Cromoterapia Moderna (Fototerapia)

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